Il transito in meridiano della Poppa da una località del sud Italia col cielo terso sino all'orizzonte

L'ammasso aperto NGC 2451 (© Perseus) Ci occuperemo di quest'ultima, che è una costellazione estesa circa 670 gradi quadrati e teoricamente accessibile nella sua interezza soltanto a coloro che hanno la fortuna di abitare nell'estremo sud della Penisola; si estende infatti da -11 di declinazione, ossia esattamente a est del Cane Maggiore, a -51, un valore poco superiore alla declinazione di Canopo, la seconda stella più brillante del cielo. A una ventina di gradi nord-est di questa si trova una delle stelle più calde del cielo, nonché la più brillante della costellazione, ossia la Zeta. Alla latitudine di Milano culmina ad appena 5 gradi sull'orizzonte (aggiungete pure un ulteriore grado se vi trovate in una località montana a 1000 metri d'altezza), ma per localizzarla conviene partire da Sirio che attorno alle 8 di sera, a metà marzo, si trova ancora praticamente in meridiano; una dozzina di gradi a SSE si trova un triangolo formato dalle stelle Epsilon (Adhara), Delta ed Eta (da ovest verso est e in senso decrescente di luminosità); a questo punto se si prolunga la congiungente Sirio-Eta di un valore grosso modo uguale si arriva appunto a Zeta Puppis. La particolarità di questa stella sta nella sua luminosità intrinseca che ammonta a oltre 25.000 volte quella del Sole. Se venisse collocata alla distanza standard di 10 parsec (poco meno di 33 anni luce) sarebbe di magnitudo -6, ossia quattro volte più brillante di Venere al suo massimo! È dunque solo la grande distanza di ben 1400 anni luce a farcela apparire relativamente insignificante. La cosa però più interessante è che si tratta di una delle rare stelle di classe spettrale O; alcuni esempi di queste stelle azzurre e caldissime sono abbastanza note, come ad esempio Yota Orionis, o Alfa Camelopardalis (quest'ultima è già più difficile da trovare per coloro che non hanno grande dimestichezza), ma si tratta comunque di classi relativamente avanzate, O9 od O9.5; Zeta Puppis è invece una O5 e quindi, oseremmo dire, unica nel suo genere.

NGC 2477. La brillante stella azzurra subito a S è la SAO 198545 di magnitudo 4.5 (© Aladin) Situata in piena Via Lattea invernale, la Poppa è un vero e proprio scrigno di stelle, quasi si trattasse di un'estensione di Orione e del Cane Maggiore. A 4 gradi nord-ovest di Zeta si trova NGC 2451, un ammasso aperto poco conosciuto proprio per il fatto di trovarsi così a sud, ma già visibile nei comuni binocoli o nei cercatori (se culminasse all'altezza dei grandi ammassi galattici più noti sarebbe facilmente visibile a occhio nudo); è un gruppo disperso di oltre 20 stelle brillanti sparse su un'area di circa un grado quadrato; nel centro si trova una stella luminosa, la SAO 198398, il cui colore arancione contrasta fortemente con quelle delle altre componenti principalmente bianche e azzurre; le stelle più deboli dell'ammasso tendono invece a perdersi nella foschia. NGC 2451 è un bellissimo oggetto per piccoli telescopi a grande campo, ma in questo caso diviene più difficile valutarne le dimensioni, ovvero capire dove incomincia il background stellare.
Più difficile nel binocolo, ma decisamente più adatto per piccoli telescopi è quello che troviamo 1.5' a sud-est, ossia NGC 2477: in un 10x50 appare solo come una debole macchia diffusa estesa una 20-ina di primi che a prima vista potrebbe essere qualsiasi cosa; al telescopio mostra invece la sua natura: un agglomerato disperso di stelle deboli le cui componenti, tuttavia si contano a fatica anche in un 20 cm a una 50-ina di ingrandimenti; se il seeing a quest'altezza dovesse consentirlo conviene spingere gli ingrandimenti per tentare una risoluzione completa dell'ammasso; salta comunque all'occhio una striscia irregolare di stelline che sembra attraversare il campo dell'oculare da NE a SW.
TABELLA DELLE POSIZIONI
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| Oggetto | AR | Dec | Dim. | Mag | Tipologia |
| Zeta Puppis | 08h03m35s | -40°00.2' | — | 2.2 | spettro O5 |
| NGC 2451 | 07h45m24s | -37°57.0' | 45' | 2.8 | ammasso aperto |
| NGC 2477 | 07h52m10s | -38°32.0' | 25' | 5.8 | ammasso aperto |


