Lo Scultore con riportate le due gx principali: nonostante appaiano vistose in fotografia, visualmente costituiscono sempre delle sfide

NGC 55 tratta dal sito di Wikimedia Commons Visualmente si presenta come un fuso di luce molto grande, anche se nel complesso appare piuttosto debole, orientata da WNW a WSE e con dimensioni di circa 20'×4' (fotograficamente è ancora più grande!); possiede un'estesa zona centrale più brillante orientata nella stessa direzione, ma palesemente decentrata verso ovest; c'è una stellina brillante quasi a ridosso del bordo orientale e altre due più deboli a pochi primi verso sud e sud-ovest; date le sue dimensioni non conviene spingere troppo gli ingrandimenti, ma nemmeno utilizzarne troppo pochi per non enfatizzare troppo il fondo cielo facendo perdere prezioso contrasto; ad esempio, con un 20 centimetri ne consigliamo una 50-ina. Delle due galassie, questa è la più bassa, situata a una declinazione di circa -39°; a metà novembre culmina a un massimo di 6 gradi sull'orizzonte, alla latitudine di Milano, e a circa 13 gradi a quella di Palermo.

La galassia Ngc 300 ripresa dal Wide Field Imager (WFI) presso l’osservatorio ESO di La Silla in Cile. NGC 300, distante poco più di 6 anni luce, è invece molto più debole, pur avendo una magnitudo integrata solo appena superiore, nel senso che è assai stemperata sul fondo cielo e presenta una luminanza superficiale molto bassa. Più che altro è visibile la zona centrale sulla quale si stagliano 4 stelline — di cui una brillante — poste a trapezio irregolare. A differenza della precedente, questa galassia è vista quasi di pianta, come M33 con la quale condivide molte somiglianze, fra cui una certa dovizia di noduli luminosi in corrispondenza dei bracci spirale; questi sono però difficilissimi da cogliere visualmente a causa delle condizioni molto critiche nelle quali si viene a trovare un oggetto così basso sull'orizzonte. Tuttavia può rivelarsi interessante un piccolo trucco: quello, cioè, di impiegare a bassi ingrandimenti un filtro deepsky. I filtri interferenziali non sono notoriamente indicati per oggetti come le galassie o gli ammassi stellari che emettono su tutto lo spettro. Ma il deepsky presenta una banda passante piuttosto larga, per cui mentre la luminosità di fondo cielo viene sensibilmente abbattuta, quella della galassia diminuisce molto di meno a causa delle numerose zone di emissione presenti nei bracci. E il tutto si traduce in un contrasto maggiore. Anche in questo caso consigliamo una 50-ina di ingrandimenti su un'apertura di 20 cm.
TABELLA DELLE POSIZIONI
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| Galassia | AR | Dec | Dim. | Mag | Tipologia |
| NGC 55 | 00h15m08s | -39°12.9' | 30'×5' | 7.9 | irregolare barrata |
| NGC 300 | 00h54m54s | -37°41.0' | 20'×15' | 8.3 | spirale SA(s)d |


