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Le Comete di Stefano Pesci | ![]() |
| Ammassi Stellari | Galassie | Nebulose | Grandi Comete | Sistema Solare |
| Oggetto | Preview | Descrizione_______________________________________________________________________ |
| La cometa Lulin (C/2007 N3) è stata scoperta nel 2007 grazie alla stretta collaborazione di un team di astronomi della Cina e di Taiwan. | ||
| Lulin | ![]() |
23 febbraio 2009
20 pose da 5 minuti con Takahashi FSQ106n (530mm di focale f/5). Camera digitale EOS 350D modificata. Stacking delle immagini con il filtro "standard deviation mask" centrata sulla cometa. Elaborazioni di stretching, bilanciamento colore, pulizia pixel caldi e polvere. Presa successi- vamente un'immagine da 120sec e in Photoshop duplicati i livelli e compresse le stelle. Mediati poi al 45% e 100%. |
| Verso la fine dell'inverno del 1996 la cometa Hyakutake sfiorò la Terra regalando agli appassionati del cielo un grande spettacolo. Non fu una cometa intrinsicamente molto luminosa, ma data la vicinanza, risultò spettacolare con quasi 50° di coda. Dal mio logbook astronomico ho tratto le seguenti impressioni che accompagnano le immagini pubblicate. | ||
| Hyakutake | ![]() |
La sera del 22 in condizioni di favonio, quindi con forte passaggio di nuvolosità bassa, appena l'abbiamo vista sbucare dalle nubi a 8° gradi da Arcturus, abbiamo urlato di gioia e stupore! Una chioma luminosa, enorme (circa 1°), la coda che si estendeva per 15°, nei rari momenti di sereno... Pentax 67, obiettivo 400mm f/4.0, pellicola Fujicolor SG400 |
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23 marzo 1996
Eravamo a Torgnon con circa 30 persone tra astrofili ed accompagnatori. La serata iniziava bene poi terminava per nebbia alta. Buona trasparenza, ottimo seeing. La cometa l'abbiamo vista sorgere sopra le cime dei pini dell'area pic-nic. Incredibile l'evoluzione della coda allungatasi di circa 10° gradi rispetto alla sera precedente... Pentax 67, obiettivo 400mm f/4.0, pellicola Fujicolor SG400. | |
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La cometa era uno spettacolo indescrivibile. La coda si estendeva dal timone del Carro fino alla Vergine per oltre 40° di estensione. La chioma mostrava al telescopio una debole colorazione verde-azzurra, mentre il nucleo appariva giallognolo. Nel telescopio si vedeva per circa 15' dal nucleo il getto principale. Con il binocolo la coda era un susseguirsi di "trecce" e irregolarità. Si notava bene un detachment a 5° dal nucleo. Molto suggestiva l'immagine della cometa mentre transita in prossimità dello zenit, verso mattina. Uno spettacolo indimenticabile! Pentax 67, obiettivo 105mm f/4.0, pellicola Fujicolor SG400. | |
| Nei primi tre mesi del 1997 una delle più belle comete del cielo illuminò il cielo boreale, regalando agli astrofili notti magiche di sublime piacere astronomico. Di seguito le mie migliori foto e le impressioni tratte dal logbook personale di Stefano Pesci. | ||
| Hale Bopp | ![]() |
17 gennaio 1997
con il telescopio da 35cm a 80x si nota coda orientata verso nord, circa 2° di lunghezza, nucleo ben condensato che si sfuma in modo omogeneo nella chioma. Sembrano spariti i getti o almeno confusi nella luminosità della chioma e della coda. La coda appare "gobbata", rivolta verso oriente. Visibile molto bene la chioma ad occhio nudo. Pentax 67, 400mm f/4.0, Fujicolor 400SG iper svil. 800. |
| Hale Bopp | ![]() |
il nucleo mostra un cospicuo getto verso S, triangolare, che si sfuma nella coda. Il lato W appare ricurvo e delimita la zona più scura della coda. All'interno del getto, prossimo al nucleo, si nota una banda scura orientata E-W, lunga 5"-10". Una seconda, meno contrastata, appare nel getto, stesso orientamento, posizionata più a sud della prima. Si nota un secondo getto verso N. il nucleo appare sempre di colore giallo ocra (telescopio 35cm a 190x). Nella foto 1 si nota la cometa prossima ad M27. Foto 1 con Pentax 67, 400mm f/4.0,Fujicolor 400SG iper sviluppata a 800. Foto 2 con Pentax 67, 105mm f/4.0, Kodak Pro Gold 400 sviluppata 800. |
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| Hale Bopp | ![]() |
15 febbraio 1997
coda di gas in decisa crescita, circa 8-10° ad occhio nudo o con binocoli luminosi.ancora più facile la coda di polveri, disposta ad arco per 3°circa, molto diffusa, evanescente. Il getto meridionale del nucleo più luminoso e pronunciato (binocolo 25x100 e 8x56). Pentax 67, 105mm f/4.0, Fujicolor 400SG iper svil. 1600. |
| Hale Bopp | ![]() |
nonostante la presenza della luna, si vedevano ad occhio nudo circa 10° di coda. Il posizionamento della cometa era il migliore dall'inizio dell'anno. Forte lo sviluppo della coda di polveri, visibile ad occhio nudo per 3° / 4° gradi. La chioma con il telescopio presenta tre semi archi simmetrici nella parte S di bande scure (bow shocks?). il nucleo appare allargato dalla presenza di getti sia verso N che S. ben pronunciata l'ombra del nucleo che inscurisce sensibilmente la coda. Gli archi: il primo, più prossimo al nucleo, e meglio contrastato rispetto alla chioma. Il secondo, centrale, appare meno contrastato del primo. Il terzo è quasi evanescente, si percepisce in visione distolta, è poco netto e si sfuma all'estremità W nel chiarore della coda. Chioma ed archi appaiono troncati lungo l'asse NW-SE. I bordi della coda di polveri (esterni ed interni) sono sfumati. Tutto il settore NE dellachioma appare evanescente e privo di dettagli di rilievo. Visione incredibile (telescopio 51cm 190x e binocolo 25x100). Foto 1 con Pentax 67, 400mm f/4.0, Kodak Pro Gold 400iper svil 400; Foto 2 con Pentax 67, 400mm f/4.0, Fujicolor 400SG svil. 800. |
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| Hale Bopp | ![]() |
7 marzo 1997
Pentax 67, 400mm f/4.0, Fujicolor 400SG iper svil. 800. |
| Hale Bopp | ![]() |
osservati ad occhio nudo circa 17-18° gradi di coda di gas forse è più lunga, ma la Via Lattea in Cefeo tende a cancellarla. La coda di polveri appariva di circa 8°. Questa appare disposta a ventaglio, molto brillante i primi 3-4°, poi si sfuma velocemente. Persistono gli archi nella chioma, anche se il terzo sembra quasi scomparso rispetto all'ultima osservazione. Stupenda la sensazione di vedere la coda biforcuta della cometa sorgere dietro le montagne del Passo di San Marco (telescopio 51cm 190x e binocolo 25x100). Pentax 67, 165mm f/4.0, Fujicolor SG400 iper svil. 800. |
| Hale Bopp | ![]() |
(le notti del grande spettacolo) a occhio nudo: la coda di gas appare estesa per circa 20°, superando il Doppio Ammasso in Perseo. Quella di polveri appare ricurva verso N, arrivando quasi alle stelle di Cassiopea, circa 13-14°. Si nota leggermente la tinta azzurra della coda di gas e il giallognolo di quella di polveri. Binocolo 25x100: la coda di gas ha subito nei tre giorni un'evoluzione continua. Il primo giorno si notavano 4 o 5 "streamers" ben separati (come se fossero trecce). Nei giorni seguenti questi "streamers" si riducevano di numero e si ingrossavano. Telescopio 51cm a 190x: la chioma nella parte orientata verso il sole appare circondata da tre archi "facili" equamente separati e concentrici al nucleo. Si nota verso E il getto che dà origine agli archi; è stato appurato che questi hanno origine dalla rotazione del nucleo, stile effetto girandola. Eccezionale. Notare nella foto 1 il Doppio Ammasso ed M31. Foto 1 con Pentax 67, 105mm f/4.0, Fujicolor SG400 iper svil. 800 Foto 2 con Pentax ME, 135mm f/4.0 Fujicolor SG800 iper svil. 800 Foto 3 con Pentax 67, 400mm f/4.0, Fujicolor SG400 iper svil. 800 Foto 4, dettaglio della coda di gas |
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| Hale Bopp | ![]() |
9 aprile 1997un ultimo sguardo a questa grande cometa da un buon cielo e quando è ancora ben posizionata. Grandissimo spettacolo! Sullo sfondo la costellazione di Perseo, con la coda di polveri che sfiora il Doppio Ammasso, mentre tramonta dietro il Passo di San Marco... Addio! Pentax 67, 105mm f/4.0, Fujicolor SG400 iper svil. 800. |
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Il Circolo Astrofili di Milano aveva organizzato tre serate di osservazioni pubbliche della Hale Bopp al Pertus. Grande successo della manifestazione con ottime condizioni meteo e grande afflusso di persone. Le serate più impegnative sono state venerdì e sabato, non solo ai telescopi e binocoli, ma anche al banco di informazioni del Circolo, dove erano in distribuzione le foto della cometa. Più tranquilla la domenica sera. E' stato un grande momento celebrativo della cometa e dell'Astronomia in generale. | ||
| NEAT | ![]() |
Ecco 3 immagini di questo bell'astro chiomato ancora visibile dopo il tramonto ottenute con un CCD SXVH9. La 1a è stata ottenuta con un tele da 135 il 15 maggio, quando era transitata nei pressi dell'Ammasso del Praesepe (M 44). La 2a è stata fatta il 19 maggio con un tele da 500 mm. Infine la 3a, sempre ottenuta il 19 maggio, è opera di un rifrattore da 10 cm F/5. |
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| Machholz | ![]() |
6 Gennaio 2005 |
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7 Gennaio 2005
Il suggestivo incontro ravvicinato tra la cometa e l'ammasso delle Pleiadi. Era un autentico spettacolo osservato visualmente in un binocolo 20x80! Pentax 67, 400mm f/4.0, Ektachrome 200 ISO sviluppata a 800 Se vuoi impostarla come sfondo per il desktop c'è anche la versione 1024x768 ad alta risoluzione: è un'immagine da 125K formato JPEG vedi). | |
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29 Gennaio 2005
Un mosaico della cometa durante il passaggio sul complesso nebulare IC 1805-IC 1848 al confine tra Perseo e Cassiopea. Rifrattore 80mm con CCD SXWH9 Starlight Xxpress. | |
| Schwasmann Wachmann 3 (P73) |
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[ mancano i dati ] |
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| Holmes 17P | ![]() |
9 e 10 novembre 2007
Una cometa incredibile e forse unica nel suo genere. Una delle poche che, specialmente nell'autunno del 2007, si mostrava visualmente come in fotografia! (i dati sono riportati sull'immagine; si noti il dettaglio del nucleo) |
| Swift Tuttle | ![]() |
30 dicembre 2007
Lo storico passaggio della cometa nei pressi di M 33 nel Triangolo. (i dati sono riportati sull'immagine; si noti il dettaglio del nucleo) |
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