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È una costellazione australe situata subito a est del Pesce australe e considerata,
assieme a una decina di altre, una delle costellazioni inutili,
in quanto ideate raccogliendo qua e là alcune stellucce spesso sottratte ad altre costellazioni.
Chiamata originariamente da La Caille Apparatum Sculptoris,
ossia il Banco dello Scultore,
copre 475 gradi quadrati e pur essendo molto bassa è tuttavia contenuta entro i -40 per cui può essere
osservata nella sua interezza da ogni località italiana.
Nessuna delle sue stelle è più brillante della 4a magnitudo e difatti l'eventuale interesse per
questa costellazione è legata a un paio di galassie famose — NGC 55
ed NGC 253 — per le quali, però, rimando all'apposita sezione osservativa.
Alfa e Beta Sculptoris sono due stelline azzurre di magnitudo
rispettivamente 4.3 e 4.4; la prima è distante 670 anni luce ed è (coincidenza!) 670 volte più brillante del Sole;
la seconda è invece distante 180 anni luce solo 45 volte più luminosa della nostra Stella.
Immagine dell'Uranographia di J. E. Bode del 1801 che mostra
alcune delle costellazioni introdotte da LaCaille.
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