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Costellazione tipicamente estiva che copre di 500 gradi quadrati e interamente ubicata nell'emisfero
australe, dal momento che la sua parte più settentrionale non arriva a toccare la declinazione di -8.
È attraversata dall'eclittica per non più di 7 gradi, il che significa che il Sole rimane entro i suoi
confini per non più di una settimana.
L'asterismo principale rappresenta abbastanza fedelmente il pericoloso aracnide da cui prende il nome,
anche se, come abbiamo già avuto modo di osservare, a partire dal III secolo A. C. (almeno secondo Flammarion)
le chele sono state confinate nella contigua costellazione della Libra. Non è facile osservarla interamente
dall'Italia settentrionale: le due stelle più basse, Eta e
Theta, pur essendo abbastanza luminose giungono infatti a -43 di declinazione;
a meno di non disporre di un sito completamente libero e buio in meridiano, è quindi difficile scorgerle!
Antares (Alfa Scorpii) è senza dubbio una delle
stelle più note del cielo, pur non essendo proprio una delle più brillanti: con una magnitudo di 0.96
si trova al 15o posto. È situata poco al di sotto dell'eclittica, a una declinazione poco
inferiore a -26; a Milano, può culminare al massimo di 19 gradi sopra l'orizzonte, e si può tentare di
vederla durante le limpide nottate di favonio subito al di sopra dei tetti delle case...
Rimane comunque inconfondibile per il suo colore arancione che sin dai tempi più remoti le è valso
il nome di rivale di Marte (tale è appunto il significato di Antares);
meno noto è invece il nome arabo Calb al-Akrab che significa
"il cuore dello Scorpione", lo stesso nome con cui era nota ai Romani (Cor Scorpii).
Si tratta di una supergigante rossa di classe spettrale M 1, distante 560 anni luce dalla Terra
e con un diametro di 500 milioni di chilometri. Se fosse situata al posto del Sole,
arriverebbe a inglobare il Sistema Solare sino a Marte! Giove sarebbe salvo,
ma dal pianeta gigante la stella apparirebbe comunque di proporzioni mostruose: una palla di fuoco accecante
del diametro apparente di 35 gradi, vale a dire come apparirebbe la nostra stella se venisse osservata con
un filtro rosso in un telescopio a 70 ingrandimenti!
Antares è una stella doppia, ma molto difficile da risolvere, perché è accompagnata da una secondaria
di 5a grandezza a soli 3'' di distanza verso ovest. In fotografie prese con lastre
sensibili alla parte rossa dello spettro, la coppia appare come immersa in una nube, probabilmente
di polveri, che riflette la luce delle due stelle. È altresì una stella variabile, che in 1733
giorni si indebolisce sino alla magnitudo 1,8, ma in modo alquanto irregolare.
Lambda, di magnitudo 1.6, è la seconda stella più brillante dello Scorpione; è una
gigante azzurra distante circa 700 anni luce e 8600 volte più splendente del Sole.
Al terzo posto c'è Theta, di magnitudo 1.9; questa è bianca, 1000 volte più brillante
del Sole e distante 270 anni luce. Qualche visitatore è mai riuscito a vederla dalla brumosa Pianura Padana?
Proseguendo in ordine di luminosità troviamo la Epsilon, situata già in posizione
più...ortodossa; questa è una gigante arancione di magnitudo 2.3, distante 65 anni luce e 40 volte più brillante del Sole.
Da ultimo diamo un'occhiata alla Delta, finalmente in posizione abbordabile, in quanto situata
poco più a nord di Antares; si può considerare un parente stretto di Lambda: è infatti una
gigante azzurra di classe spettrale B0 e di magnitudo 2.4; si trova a una distanza di 400 anni luce ed è 1350 volte
più brillante della nostra Stella.
Come avrete notato, a parte la Alfa, l'ordine di luminosità delle stelle dello Scorpione
in relazione alle lettere greche segue un ordine piuttosto caotico!
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