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Pegaso
 

Pegaso è una costellazione molto estesa che occupa ben 1121 gradi quadrati della volta celeste ed è facilmente riconoscibile da un ampio asterismo noto come il Grande Quadrato. In realtà, la stella nord-orientale di questo quadrato appartiene alla confinante costellazione di Andromeda, tant'è che su tutti gli atlanti è di fatto riportata come Alfa Andromedae; anticamente, però, questa stella era conosciuta come Delta Pegasi, oggi mancante.
La maggior parte delle riproduzioni di Pegaso, il mitico cavallo alato sorto dal sangue di Medusa dopo essere stata decapitata da Perseo, raffigurano solo la parte anteriore dell'animale curiosamente capovolto; la testa è usualmente rappresentata dalla Epsilon Pegasi, mentre le zampe anteriori sarebbero individuate l'una da Eta e Pi e l'altra da My, Lambda, Yota e Kappa; più incerta è l'ubicazione delle ali, a volte indicata da quel gruppo di stelline a circa 6 gradi sud-est della coppia Xi e Zeta. Infine, abbiamo il corpo del cavallo raffigurato dal Quadrato, situato all'estremità orientale della costellazione e proprio da questo inizieremo per la presentazione delle stelle principali.
Alfa Pegasi, talora conosciuta col nome di Markab ("sella"), è situata al vertice sud-occidentale del Quadrato; è una stella bianco-azzurrognola di grandezza 2,5 e distante 100 anni luce; appartiene alla Sequenza Principale e se fosse avvicinata alla distanza standard (10 parsec o 32,6 anni luce) brillerebbe di magnitudine zero; a conti fatti, risulta tra 60 e 70 volte più brillante del Sole.
Proseguendo di 13 gradi esattamente verso nord, incontriamo la Beta in arabo Scheat ("la parte superiore del braccio", ma tradotto a volte anche con "spalla"), variabile semiregolare di classe spettrale avanzata. L'ampiezza della variazione è abbastanza modesta, di mezza magnitudine, con periodo medio di 38 giorni; è una gigante rossa distante circa 180 anni luce e, quand'è al massimo, arriva a essere quasi 300 volte più brillante del Sole.
Gamma occupa il vertice sud-orientale del Quadrato ed è altresì nota col nome di Algenib , tradotto con "ala" o "fianco" a seconda delle fonti. È una gigante azzurra distante 490 anni luce e 1250 volte più brillante del Sole. Presenta debolissime variazioni di luminosità, inferiori al decimo di magnitudo e rivelabili, pertanto, solo con un fotometro.
Infine, risalendo di 14 gradi verso nord, giungiamo al vertice nord-orientale del Quadrato che, come accennato, altro non è se non Alfa Andromedae, in arabo conosciuta come Alpheratz ("la spalla del cavallo") o Sirrah ("ombelico"), stella bianca di seconda grandezza distante 72 anni luce e 85 volte più brillante del Sole.
Riteniamo sia opportuno considerare anche Epsilon Pegasi, perché sia pure per pochi centesimi di magnitudine, può essere la stella più brillante dell'intera costellazione, quando, cioè, la Beta non si trova al massimo di luce ed escludendo, ovviamente, Alpheratz. Epsilon Pegasi è conosciuta come Enif ("naso") ed è una supergigante rossa distante oltre 520 anni luce e 4530 volte più brillante della nostra Stella.

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