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È una costellazione alquanto estesa, soprattutto in declinazione e copre 545 gradi quadrati. Fu creata da Hevelius attorno al 1660 assieme ad altre fra cui i Canes Venatici, la Lacerta, il Leo Minor e la Vulpecula. Egli la inserì nel suo Prodromus Astronomiae con l'intento di riempire accuratamente i vuoti lasciati, secondo lui, tra una costellazione e l'altra. Di conseguenza, come accade per le altre, anche questa è mal riconoscibile, dato che è contrassegnata solo da stelle poco luminose. La si può individuare fra l'Orsa Maggiore, situata a nord-est, l'Auriga a ovest e i Gemelli a sud-ovest.
La stella più brillante è la 40 della numerazione di Flamsteed, cui successivamente è stata assegnata la lettera Alfa (ma si tratta di un evidente anacronismo, in quanto al tempo di Bayer la costellazione non esisteva ancora!). Alfa Lyncis — sulla cartina è segnata così — è situata all'estremità sud-orientale della costellazione; è una stella di 3ª grandezza di classe spettrale avanzata, che al binocolo mostra la sua colorazione rossastra; la sua distanza è di 220 anni luce ed è oltre 200 volte più brillante del Sole.
Segue, al secondo posto, la 38 Lyncis, di 4ª grandezza che è invece una stella bianca, distante 120 anni luce e 30 volte più brillante della nostra Stella.
Sempre di 4ª, ma un poco più debole della precedente, è la 31 Lyncis, situata in posizione abbastanza centrale; è una gigante arancione, di spettro K5, distante 390 anni luce e 230 volte più luminosa del Sole. Essendo ancora visibile a occhio nudo con una certa facilità, può costituire una comoda tappa celeste, nella ricerca di oggetti deboli, se dalla parte sud-orientale dell'Orsa Maggiore desideriamo dirigerci verso l'Auriga e i Gemelli.

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