|

È la più piccola costellazione dell'Emisfero Boreale che copre solo 72 gradi quadrati di cielo. Oltre a questo
è poco visibile e passa pressoché inosservata, incastonata com'è fra asterismi più noti.
La cartina la mostra a sud-est del Delfino, ma la potete facilmente individuare anche partendo dalla Epsilon di
Pegaso.
È nota sin dall'antichità — Ipparco già ne parla nel suo catalogo —
e starebbe a rappresentare un puledro donato da Ermes a Castore.
Solo la Alfa è, sia pure per pochi centesimi, sotto la magnitudo 4; possiede il nome
arabo Kitalphard o Kitel Phard
che significa "quarti anteriori del cavallo". È una gigante gialla, di classe spettrale G0 distante 150 anni luce
e 70 volte più brillante del Sole.
Delta, di magnitudo apparente 4.5, è un'altra stella gialla, ma appartiene stavolta
alla Sequenza Principale; è distante una 50-ina di anni luce ed è un paio di volte più brillante della nostra stella.
|