| Via Lattea | Terre Lontane | Binocolo | Occhio | Ottica | Osservazione DeepSky | Oggetti Particolari | Articoli | Stella di Natale | Miscellanea |
![]() |
Corona Boreale | ![]() |
| Elenco delle Costellazioni |
|
La stella più brillante della Corona Boreale è la Alfa, nota come Gemma — nome latino traducibile con "perla", cui si affianca quello meno eloquente di Alphecca — una stella bianca di seconda grandezza distante 75 anni luce e quasi 60 volte più brillante del Sole; è leggermente variabile, ma la cosa non interessa più di tanto l'amatore in quanto abbiamo a che fare con un'ampiezza di un decimo di magnitudo su un periodo di 17 giorni. Beta, di magnitudo 3.7, è una stella bianco-gialla (classe spettrale F) distante 114 anni luce e 35 volte la luminosità del Sole; è una doppia spettroscopica, ossia un astro la cui duplicità è stata individuata dal periodico spostamento delle righe spettrali in seguito al moto orbitale. Gamma è di 4a magnitudo ed è un'altra stella bianca distante 145 anni luce e 40 volte la luminosità del Sole. Infine segnaliamo la Epsilon, pure 4a grandezza e di una colorazione aranciata che però, data la debolezza, si può notare solo con un binocolo (o un telescopio); è una gigante 90 volte più brillante del Sole e distante 90 anni luce. La Corona Boreale è tuttavia nota per la celebre variabile R Crb, una stellina apparentemente insignificante, quando addirittura totalmente invisibile a occhio nudo. È stata doverosamente riportata sulla cartina, ma se desiderate avere qualche informazione dettagliata vi rimandiamo alla paginetta relativa (vedi).
|
![]() |
|||