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La prima delle costellazioni, visibile per la maggior parte dell'anno a causa della sua declinazione elevata, è legata alle vicende della bella figlia del re d'Etiopia Cefeo e della regina Cassiopea; a causa di un'offesa arrecata alle Nereidi dalla vanitosa regina, Andromeda fu incatenata a una rupe da Poseidone che aveva l'intenzione di sacrificarla a un terribile Leviatano, rappresentato dal Cetus; Perseo, reduce vittorioso dal paese delle Gorgoni dove aveva decapitato Medusa, avvalendosi della testa mozza di quest'ultima che recava in mano a guisa di trofeo, pietrificò il mostro e liberò dalla scogliera colei che divenne la sua futura sposa. Alfa Andromedae, è una stella bianca di seconda grandezza distante 72 anni luce e 85 volte più brillante del Sole. In arabo è nota con 2 nomi, Alpheratz ("la spalla del cavallo") e Sirrah ("ombelico"), entrambi i quali tradiscono Ia sua antica appartenenza a Pegaso (era, infatti, originariamente riportata come Delta Pegasi).
Beta, luminosa quanto la Alfa, ma di un colore rossastro già percettibile a occhio nudo è una gigante rossa distante 88 anni luce e una cinquantina di volte più brillante della nostra Stella.
Un'attenzione particolare merita la Gamma, una delle più belle doppie del cielo, scoperta dal fisico tedesco J. T. Mayer nel 1778. È costituita da una coppia fisicamente legata, le cui componenti ruotano attorno al comune baricentro in un periodo, tuttavia, lunghissimo, forse superiore a 40.000 anni. La primaria è una stella arancione di seconda grandezza, 86 volte più brillante del Sole; la secondaria, situata una decina di secondi a nord-est, è una stellina bianca di 5ª magnitudo, ma il contrasto nel campo dell'oculare è talmente elevato che la compagna, in realtà, appare azzurra e il sistema è quindi molto simile, nell'aspetto, ad Albireo (Beta Cygni). La secondaria, però, è a sua volta doppia e costituisce uno di quei test al limite delle possibilità per telescopi amatoriali. Le 2 componenti che differiscono di neppure una magnitudo, sono separate da solo mezzo secondo d'arco e usualmente, durante le notti di seeing migliore, tutto ciò che si riesce a notare è un allungamento dell'immagine di diffrazione più che uno sdoppiamento vero e proprio. Unica stranezza è il nome della stella: Almach, infatti, indica in arabo il caracal, un grazioso felino simile alla lince che, a quanto pare, nulla ha a che fare con la costellazione.
Forse avrete notato che sulla cartina è riportata anche la Ypsilon Andromedae; l'abbiamo fatto perché, pur essendo debole, è una stellina che merita una certa attenzione per un interessante sistema planetario scoperto nella primavera del 1999 (vedi).

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